PremessaL'Italia e la Sardegna sono un giacimento di ricchezze: paesaggi e ambienti naturali, monumenti, arte, storia e cultura, tradizioni... Una fonte inesauribile di interessi e ambienti dove è possibile praticare, a stretto contatto della natura, sport all'aria aperta, effettuare studi e osservazioni e inoltre visitare musei, dimore e castelli, aree naturalistiche e archeologiche,... Dove è possibile gustare i sapori della variegata enogastronomia mediterranea o acquisire l'arte del "saper fare", magari semplicemente osservando un artista-artigiano mentre realizza le sue opere. Un patrimonio che da nord a sud può rappresentare una grande e vera occasione perché no, anche economica. Ma non sempre si riesce a dare contenuti accettabili alle offerte, che risultano spesso frammentarie, sporadiche, inaffidabili e quasi mai comprese in un quadro di più ampio respiro, che consenta una presenza significativa e continua di Ospiti, cioè un apporto economico concreto e duraturo. Oggi quindi è sempre più sentito il bisogno di "Modelli" che sviluppino un'offerta territoriale integrata, coordinata e ricca di sinergie, ma soprattutto facili da adottare perché appositamente studiati. Soluzioni e metodologieIl Modello START® nasce con l'intento di aiutare a tradurre questi desideri, comunemente condivisi, in piani e progetti volti ad intervenire con approccio sistemico alla valorizzazione delle risorse turistiche, scientifiche, culturali, sportive di un territorio con un loro razionale impiego anche attraverso azioni volte a favorire il settore imprenditoriale nel raggiungimento dei suoi obiettivi e le Amministrazioni locali nello svolgimento dei loro compiti istituzionali.
Ideato nel 1993 da Luciano Menghi con la collaborazione di un nutrito gruppo di professionisti da Lui coordinati, Il Modello START®, agisce tramite un insieme integrato di progetti predisposti per:
- valorizzare le "vocazioni" del territorio allo scopo di rendere fruibili i quattro "filoni" fondamentali di interessi: turistico, culturale, scientifico, sportivo; con la creazione, tra l'altro, di programmi visite dotati di patrimonio documentale, contenuti espositivi e modalità di comunicazione (copioni e "regie"), punti sosta eccetera;
- realizzare punti informazioni multifunzioni , dotati di banche dati contenenti la "fotografia" del territorio e centri abitati, che hanno la responsabilità di fornire servizi di sportello e "remoto" quali, per esempio, accoglienza turistica, prenotazione servizi, iniziative promozionali, ... nonchè sviluppare rapporti con operatori e amministrazioni locali, tour operator, agenzie di viaggi, ...;
- dotare di know-how e materiali indispensabili alla gestione e allo sviluppo di una società le persone che hanno responsabilità imprenditoriali; gli argomenti principali sono l'analisi organizzativa, l'organizzazione del lavoro e relative procedure, lo sviluppo per fasi dei progetti e gli studi di fattibilità, ... e ancora, i "rapporti con gli altri" come il processo comunicativo, demo, riunioni , …;
- fornire alle componenti politiche e tecniche responsabili dello sviluppo, un "pacchetto" di prodotti e servizi costituito da un sistema informativo per la formulazione di piani di sviluppo (programmare, pianificare e controllare le attività) e la formazione "modulare" del personale.
Perché un modello? Perché esso rappresenta un "contenitore" già predisposto a funzionare secondo criteri e scopi ben precisi, orientati a coinvolgere in modo ordinato e consapevole le capacità dei singoli verso una finalità comune.
Il Modello START® ha una struttura completa, definita, verificata, integrata, scientifica; affronta i problemi in una visione di sistema e permette repliche che garantiscono standard elevati di qualità. Fornito di manuali, guide operative e tematiche, modulistica, procedure di lavoro, piani di studio, ... e relativo software, può essere aggiornato, migliorato e arricchito all' "infinito" e rappresentare quindi il supporto metodologico, organizzativo e strumentale per realizzare i progetti. Questi ultimi, grazie alla presenza di un modello, possono utilizzare al meglio metodologie quali l'analisi sistemica, lo sviluppo per fasi, i processi "top-down" e "bottom-up" nonché moderne formule organizzative. Il vantaggio competitivo di questo approccio appare evidente: non solo sono valorizzate le risorse di un territorio, ma è anche previsto un loro razionale impiego attraverso azioni volte a favorire il settore imprenditoriale nel raggiungimento dei suoi obiettivi e le Amministrazioni locali nello svolgimento dei loro compiti istituzionali. Inoltre, la struttura del Modello START®, per le modalità con cui è stato progettato e realizzato, non è rigida: il sistema, infatti, è personalizzabile e si presta a soddisfare i fabbisogni individuati per ogni situazione territoriale, dalla più "arretrata" a quella maggiormente "evoluta", rispettando e anzi valorizzando, in ogni caso, le peculiarità culturali delle persone residenti e le caratteristiche dell'ambiente.
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